ISO ambientale: perché rappresenta un valore aggiunto

 

INTRODUZIONE

L’attenzione alle tematiche ambientali, oltre a esprimere valori etici di grande respiro per l’attualità e per il futuro del pianeta, consente numerosi vantaggi per le aziende, sia a livello gestionale interno sia a livello di immagine e consenso esterni.

Il processo di conformità e ottimizzazione delle attività aziendali viene attestato attraverso la certificazione ambientale EN UNI ISO 14001; si tratta di una norma internazionale recepita dall’Italia che pone per la prima volta l’accento sull’ analisi del ciclo di vita (Lifecycle Thinking), prendendo cioè in considerazione un prodotto o un processo nell’arco di vita, considerandone le conseguenze di carattere economico, sociale e prettamente ambientale.

COSA PREVEDE LA NORMA

La norma, oltre ad avere il pregio di essere facilmente integrabile con altri sistemi di gestione (ISO 9001 sulla qualità; BS OHSAS 18001 sulla salute e sicurezza sul lavoro, ISO 50001 sull’energia), è TOTALMENTE recepita  nell’allegato II del reg. 122/09 (EMAS III).

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Contributi per l’adozione di sistemi di gestione aziendali

 

La Camera di Commercio di Ravenna promuove, mediante la concessione di contributi, l’adozione da parte delle imprese della provincia di Ravenna, di sistemi di gestione ambientale, di responsabilità sociale o di certificazione di prodotto, secondo uno o più dei seguenti schemi certificativi:

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Le qualità di una risorsa umana “di valore”

La mappa mentale illustra alcune delle qualità che dovrebbe possedere una risorsa umana “di valore” affinché l’azienda ne possa trarre molti benefici.

Naturalmente, il curriculum e le competenze sono sottintese e perciò non sono state considerate.

 

La mind map è disponibile anche in PDF.

ISO 37001 ed il sistema di gestione anticorruzione

 

In Italia, come riportano spesso gli organi di stampa, il fenomeno corruttivo è piuttosto allarmante: sia sufficiente pensare che l’Italia è tra le realtà peggiori in Europa. Perciò diventa fondamentale incrementare l’adozione di sistemi che minimizzino il rischio di corruzione, facendo così elevare il prestigio dell’organizzazione e aumentare la pletora di clienti ed investitori.

 

I NUMEROSI VANTAGGI CHE SPINGONO UN’ORGANIZZAZIONE AD ADOTTARE UN SISTEMA ANTICORRUZIONE

La norma UNI ISO 37001 – Anti-Bribery Management Systems, ha l’obbiettivo di evitare i fenomeni corruttivi.

Detto standard, di recente pubblicazione, offre diversi vantaggi all’organizzazione che decide di adottare un sistema di gestione anticorruzione quali:

  • prevenire episodi corruttivi e, comunque, riuscire ad individuarli
  • permettere all’organizzazione di conformarsi più efficacemente alla legislazione anti-corruzione
  • applicare uno standard delineato da norme sovranazionali e perciò dotato di una particolare autorevolezza;
  • aumentare la credibilità dell’azienda poiché all’esterno i clienti, i fornitori e le parti tutte percepiranno come altamente positivo che la stessa si sia dotata di un sistema atto a prevenire reati;
  • costituire un importante supporto alle organizzazioni che devono adempiere agli obblighi legislativi previsti in materia di anticorruzione;
  • la norma ISO non si limita a richiedere il rispetto degli obblighi normativi ma richiede un quid pluris e perciò l’organizzazione eleva i propri standard al di sopra del minimo necessario;
  • favorire l’ottenimento del rating di legalità: si legga il relativo contributo;
  • nel caso in cui all’interno dell’organizzazione alcuni componenti ponessero in essere tentativi o reati corruttivi è necessario che l’organizzazione sappia marcatamente reagire in breve termine e con fermezza.

È estremamente importante chiarire la filosofia della norma  UNI ISO 37001 che non si limita alla sola prevenzione dei fenomeni corruttivi ma vuole creare un facere virtuoso costituito da prassi aziendali che rechino vantaggi concreti all’organizzazione.

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Cosa è il mog e come scegliere il consulente giusto?

 

La responsabilità delle persone giuridiche (d.lgs. n. 231/2001) sta diventando un tema sempre più sentito dalle società, in quanto a seguito della commissione di un reato da parte di un soggetto operante nella società (apicale o subordinato) possono scaturire conseguenze molto gravose anche per la società stessa e non solo per la persona fisica.

Si pensi per la persona giuridica:

  • alla sanzione di tipo pecuniario (sempre prevista);
  • alle sanzioni interdittive;
  • alla confisca;
  • alla pubblicazione della sentenza.

 

I MOG

I modelli di organizzazione, gestione e controllo rispondono, in primis, ad una funzione di tipo preventivo: mediante l’adozione dei modelli l’ente collettivo previene la realizzazione di reati nell’ambito della sua attività d’impresa. I modelli organizzativi si compongono di regole cautelari finalizzate alla prevenzione del rischio-reato.

Essi, inoltre, comportano rilevanti vantaggi per l’ente, permettendo allo stesso di andare esente da responsabilità se adottati prima della commissione del reato o di ottenere una mitigazione della pena se adottati successivamente.

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Il rating di legalità: ragioni di una scelta strategica

 

PERCHÉ È FONDAMENTALE OTTENERE IL RATING DI LEGALITÀ

Per un’azienda è importante ottenere il rating per diverse ragioni:

  • aumentare la credibilità aziendale verso i clienti e gli stakeholders;
  • poter partecipare a bandi o finanziamenti che richiedono il rating o che conferiscono punteggi aggiuntivi in caso di possesso dello stesso;
  • in caso di commercio con l’estero, molti clienti lo chiedono in quanto se l’azienda possiede il rating è la dimostrazione che l’azienda con cui stanno contrattando è sana;
  • per avere la possibilità di ottenere finanziamenti da parte di banche e istituti di credito;
  • sul sito internet dell’Autorità Garante della Comunicazione e del Mercato sono pubblicate le aziende in possesso del rating di legalità;
  • aumentare la “credibilità” in caso di futuro procedimento giudiziario.

Se il rating che si otterrà sarà alto (due-tre stellette), maggiore sarà la credibilità verso clienti/ stakeholders e potranno essere più elevati i punteggi che si otterranno in eventuali bandi/finanziamenti.

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ISO qualità: è ora di transition

 

ISO 9001, lo standard più conosciuto al mondo per i sistemi di gestione qualità, è stato modificato significativamente con la pubblicazione della versione 2015.

Le organizzazioni certificate secondo la precedente versione avranno necessità di effettuare la transizione entro settembre 2018.

L’aggiornamento è stato motivato dal cambiamento in atto nel panorama economico commerciale moderno: la supply chain è sempre più complessa e le informazioni disponibili sono sempre crescenti, il panorama economico non più confinato a una specifica realtà settoriale ma sempre più globale, con influssi rilevanti dei mercati esteri.

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Il lavoro notturno: un sintetico quadro normativo

Attualmente sono numerose le aziende che per la tipologia dei prodotti o dei servizi forniti hanno necessità di usufruire del lavoro notturno (ad es. per non interrompere il ciclo produttivo) ma è bene sapere che detta tipologia di lavoro è sottoposta a regole stringenti in quanto la scienza è concorde nel sostenere che lavorare di notte può provocare una alterazione del bioritmo fisiologico della persona.

Il lavoro notturno è disciplinato dal d.lgs. 8 aprile 2003 n. 66 e dalla contrattazione collettiva cui la legge fa rinvio. Il decreto definisce “periodo notturno” quel “periodo di almeno sette ore consecutive comprendenti l’intervallo tra la mezzanotte e le cinque del mattino” (art. 2), quindi, ad esempio, è lavoro notturno quello svolto tra le 24 e le 7, tra le 23 e le 6, oppure tra le 22 e le 5.

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