Quadro di sintesi: come agire i giorni prima della prova

 

Sovente i giorni prima della prova si caratterizzano per un particolare stato di ansia, dovuto all’approssimarsi dell’evento e, quindi, è bene cercare di stare tranquilli e adottare un piano costruttivo.

In specie, dando per scontato che lo studio sia già stato effettuato, si dovrebbero rivedere le mappe mentali, magari concentrandosi sugli argomenti su cui si è più incerti.

È fondamentale impegnarsi sul ripasso e sul rivedere le nozioni già apprese piuttosto che acquisire  nozioni nuove: se non si ha il tempo di sedimentarle a sufficienza, si rischia solamente di generale confusione mentale piuttosto che godere di un reale arricchimento gnoseologico.  In questa fase il confronto con colleghi fidati che stanno anch’e essi preparando il test può essere utile per sciogliere nodi o incertezze.

In secondo luogo, cercate di meditate sul fattore tempo: in base ai test già effettuati, si osservino i test in cui si è più rapidi (per esempio matematica se si è particolarmente abili in questo campo) o i più ostici (chimica ed in specie il bilanciamento delle formule). Capire ciò è fondamentale per utilizzare al meglio il tempo durante la prova. In generale se un quesito, durante la prova, richiede troppo tempo per essere risolto, è bene tralasciarlo: altrimenti potrebbe rimanere un tempo insufficiente per affrontare i rimanenti.

Un ulteriore aspetto importante da sondare i giorni precedenti, è capire quali siano le materie su cui ci si sente più preparati; iniziare da quelle il giorno della prova può aiutare ad acquisire fiducia.

I giorni precedenti oltre che dedicarsi a rivedere il materiale, è utile effettuare vere e proprie prove simulate della medesima tipologia di quella ufficiale: ciò aiuterà ad acquisire sicurezza e a vivere una situazione analoga a quella che si affronterà il giorno del test ufficiale.