ISO 37001 ed il sistema di gestione anticorruzione

 

In Italia, come riportano spesso gli organi di stampa, il fenomeno corruttivo è piuttosto allarmante: sia sufficiente pensare che l’Italia è tra le realtà peggiori in Europa. Perciò diventa fondamentale incrementare l’adozione di sistemi che minimizzino il rischio di corruzione, facendo così elevare il prestigio dell’organizzazione e aumentare la pletora di clienti ed investitori.

 

I NUMEROSI VANTAGGI CHE SPINGONO UN’ORGANIZZAZIONE AD ADOTTARE UN SISTEMA ANTICORRUZIONE

La norma UNI ISO 37001 – Anti-Bribery Management Systems, ha l’obbiettivo di evitare i fenomeni corruttivi.

Detto standard, di recente pubblicazione, offre diversi vantaggi all’organizzazione che decide di adottare un sistema di gestione anticorruzione quali:

  • prevenire episodi corruttivi e, comunque, riuscire ad individuarli
  • permettere all’organizzazione di conformarsi più efficacemente alla legislazione anti-corruzione
  • applicare uno standard delineato da norme sovranazionali e perciò dotato di una particolare autorevolezza;
  • aumentare la credibilità dell’azienda poiché all’esterno i clienti, i fornitori e le parti tutte percepiranno come altamente positivo che la stessa si sia dotata di un sistema atto a prevenire reati;
  • costituire un importante supporto alle organizzazioni che devono adempiere agli obblighi legislativi previsti in materia di anticorruzione;
  • la norma ISO non si limita a richiedere il rispetto degli obblighi normativi ma richiede un quid pluris e perciò l’organizzazione eleva i propri standard al di sopra del minimo necessario;
  • favorire l’ottenimento del rating di legalità: si legga il relativo contributo;
  • nel caso in cui all’interno dell’organizzazione alcuni componenti ponessero in essere tentativi o reati corruttivi è necessario che l’organizzazione sappia marcatamente reagire in breve termine e con fermezza.

È estremamente importante chiarire la filosofia della norma  UNI ISO 37001 che non si limita alla sola prevenzione dei fenomeni corruttivi ma vuole creare un facere virtuoso costituito da prassi aziendali che rechino vantaggi concreti all’organizzazione.

L’APPROCCIO CORRETTO: COME AGIRE

 Per costruire una ISO che sia veramente efficace è opportuno adottare il metodo del  Plan – Do – Check – Act, orientato al miglioramento continuo.

Quindi, un consulente preparato non solo deve limitarsi ad individuare strategie che possano prevenire i reati in materia di corruzione ma, soprattutto, cercare di apportare un reale miglioramento all’interno dell’organizzazione.

 

A QUALI ORGANIZZAZIONI SI PUO’ APPLICARE LA NORMA UNI ISO 37001?

La norma UNI ISO 37001 può applicarsi a qualunque organizzazione (o a parte di essa), indipendentemente da tipologia, dimensione e natura dell’attività poiché essa esplicita requisiti a carattere generale che possono attagliarsi alle realtà più diverse. Inoltre, è opportuno sottolineare che adottare un sistema secondo la norma UNI ISO 37001 giova in modo rilevante anche alle piccole realtà che per il solo fatto di non essere di medie-grandi dimensioni non possono certo dirsi esenti da possibili fenomeni corruttivi.

In talune organizzazioni, poi, il sistema anticorruzione può giocare un ruolo ancor più decisivo.

Le Pubbliche Amministrazioni e alcune Società, per favorire il contrasto della corruzione e promuovere la legalità, adottano il Piano Triennale per la Prevenzione della Corruzione che ha la funzione di delineare una valutazione del diverso livello di esposizione degli uffici al rischio di corruzione e indica gli interventi organizzativi volti a prevenire il medesimo rischio.
Il Sistema di Gestione basato sulla norma UNI ISO 37001 può offrire un supporto veramente utile a tutte le organizzazioni che adottano  il Piano Triennale per la Prevenzione della Corruzione in quanto favorisce una conoscenza più approfondita dei processi e un orientamento degli stessi alla legalità.

 

 

COME SI OTTIENE LA CERTIFICAZIONE ANTICORRUZIONE?

La certificazione ISO 37001 si ottiene elaborando un efficace sistema di gestione finalizzato a prevenire la corruzione all’interno dell’organizzazione

Per costruire questo sistema di gestione è necessario possedere competenze diversificate quali:

  • Competenze giuridiche e in particolare nell’ambito del Decreto Legislativo 231/2001;
  • competenze nel settore  dei sistemi di gestione e nello sviluppo di modelli organizzativi;
  • competenze di risk assessment risk management.

Perciò spesso l’azienda si affida a un consulente che sia in grado di costruire un sistema di gestione realmente efficace il quale dovrà contenere, tra l’altro, e a mero titolo esemplificativo:

– la definizione di ruoli e responsabilità del management in materia anti-corruzione;

– l’analisi del rischio per individuare i processi aziendali e le attività maggiormente esposte al rischio-reato;

– la stesura di un modello organizzativo e di procedure finalizzati alla prevenzione di reati di corruzione;

– una formazione adeguata di tutte le componenti aziendali.

L’azienda  dovrà infine sottoporsi alla valutazione di un Ente di terza parte che, se positiva,  rilascerà la certificazione in base allo norma UNI ISO 37001.

 

CONCLUSIONI

L’adozione di un sistema di gestione anticorruzione apporta quindi numerosi benefici per l’organizzazione e rappresenta un importante stimolo per tutte le componenti ad orientare l’agire alla legalità.

Si consiglia di leggere anche il seguente  approfondimento tecnico di ACCREDIA.

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